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Mar06272017

Last updateSab, 31 Ott 2015 6pm

Blitz della autorità nel deposito delle botticelle a Roma

Botticelle blotz delle forze dell'ordine

Blitz delle forze dell’ordine nelle stalle a Testaccio. La Guardia Forestale, coordinata dal comando provinciale romano e dal Nucleo investigativo per i Reati in danno agli animali (NIRDA) ha iniziato ispezione e perquisizioni il 27 ottobre 2014.

In piazza Orazio Giustiniani nel rione popolale di Testaccio dove è sito il deposito delle botticelle si è creato qualche problema con i vetturini che si apprestavano a iniziare i loro giri con i cavalli che trainano giornalmente carrozze nella città di Roma quando è giunta la guardia forestale per indagare.

Numerosi sono stati gli esposti da parte dei comuni cittadini romani e delle associazioni animaliste nei confronti dei vetturini; tali reclami hanno fatto sì che si aprisse l’indagine e le operazioni di perquisizione a Testaccio.

Le carrozze trainate da cavalli che girano le strada di Roma sono da diverso tempo al centro di una grande polemica dati i presunti o accertati maltrattamenti che i cavalli sono costretti a subire.

L’operazione della Guardia Forestale è stata tesa a constatare lo stato di salute di oltre 70 cavalli e le condizioni nelle quali vengono mantenuti e accuditi.

Una delle piste sulle quali stanno investigando le forze dell’ordine sarebbe quella di tratta occulta di cavalli.

Numerose sono state le irregolarità riscontrati nella missione di sequestro in quanto risultano diverse inadeguatezze nella registrazione anagrafica dei cavalli.

I documenti non erano tutti in regola e si può supporre che alcuni fossero addirittura falsificati.

Due cavalli sono stati riscontrati privi di chip identificativo, il quale risulta obbligatorio per legge per tracciarne la provenienze e tutti i dati di proprietà dell’equino.

Gli adenti del NIRDA, con l’aiuto di veterinari dell’Asl di Roma e del personale di polizia, hanno potuto sequestrare anche medicine varie senza ricette mediche necessarie per l’ottenimento, l’uso e la detenzione.

Nonostante tali difformità non sono stati riscontrati effetti di maltrattamenti sui cavalli escludendo la presenza di condizioni igienico sanitarie scadenti.

Due cavalli erano mantenuti al buio dato che le stalle utilizzate non concedono altre possibilità. Dato questo problema la Procura ne ha indetto il sequestro preventivo.

L’impianto antincendio sarebbe completamente assente secondo la forestale e non sussistono condizione di sicurezza stativa.

Il fabbricato è pericolante ma i vetturini potranno continuare il loro lavoro tenendo come deposito le stalle di Testaccio finché non saranno pronte le stalle di Villa Borghese, le quali dovrebbero essere utilizzabili per Gennaio secondo il Campidoglio.

Nelle stalle di Villa Borghese si potranno ospitare 80 cavalli per i 41 vetturini di Roma. L’impianto è costato 700.000 euro e potrà mettere fine all’uso delle botticelle, spazio di proprietà dell'Università Roma Tre nell'ex Mattatoio a Testaccio.

L’indagine voluta dalla Procura della Repubblica di Roma ha portato alla replica dei vetturini romani il cui presidente, Angelo Sed, sostiene il benessere dei cavalli da loro mantenuti, fatto testimoniato da precedenti visite a sorpresa.

Il presidente aggiunge che in queste ultime settimane stanno sistemando, insieme al Comune, quanto necessario per il trasferimento dei cavalli nella struttura di Villa Borghese purché la struttura sia idonea, gli standard siano adeguati al benessere degli equini.

Angelo Sed sostiene che il loro primario interesse sia il benessere dei cavalli per il quale si sono sempre schierati e battuti.