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Gio10192017

Last updateSab, 31 Ott 2015 6pm

Come maneggiare e trasportare una tartaruga

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Generalmente le tartarughe non sono animali difficili da gestire ma bisogna comunque avere molte accortezze quando bisogna spostarle sapendo quali punti poter toccare.

Le tartarughe giovani possono essere prese tra due dita, quando invece crescono si possono tenere con due mani prendendole ai lati della corazza. Questi animali hanno un’indole docile e hanno come difesa la ritrazione degli arti all’interno della corazza. In alcune occasioni è necessario però poter estrarre gli arti dalla corazza per valutarne ad esempio lo stato di salute.

Se non si è esperti in questa pratica sarebbe meglio evitarla per non danneggiare l’animale ma esistono comunque alcune tecniche.

Nel caso delle Testudo per far estrarre alla tartaruga la testa e gli arti anteriori basta spingere leggermente più all’interno quelli posteriori e per far uscire fuori la testa e gli arti anteriori bisogna fare l’inverso. Questo avviene perché così facendo lo spazio all’interno della corazza diminuisce e quindi l'animale spinge fuori gli altri arti.

Per altre specie di tartarughe la tecnica cambia perché l’esemplare presenta caratteristiche fisiche leggermente diverse. Nel caso delle tartarughe a Scatola o Terrapane la corazza è più ermetica rispetto alle altre e per riuscire ad aprirle quel tanto che basta per poter estrarre l’arto bisogna esercitare una leggera pressione nella parte posteriore del piastrone. E' comunque rischioso fare questa pratica perché c’è il rischio che mentre si allarga lo spazio tra la corazza e dil piastrone inavvertitamente ci si possa chiudere un dito dentro ed è davvero sconsigliabile.

Per le le tartarughe di grandi dimensioni c’è già spazio a sufficienza per poter infilare le mani o le dita nelle fessure inguinali o ascellari per estrarre un arto ma il pericolo a cui si va incontro è maggiore. La tartaruga, infatti, reagisce in modo istintivo e può capitare di rimanere incastrati tra le due fessure e non dimentichiamo che le tartarughe di grandi dimensioni hanno una forza notevole quindi non sarebbe facile poi riuscire a liberarsi.

Quando si eseguono queste operazioni o comunque in casi in cui si debba tenere in mano una tartaruga, bisogna stare attentissimi a non lasciarla cadere inavvertitamente a terra o si rischierebbe di ferirle o danneggiare la corazza. E' molto probabile che la tartaruga urini quando è  nelle vostre mani ma non bisogna comunque mollare la presa. Infine, non bisogna mai lasciare una tartaruga capovolta all'insù. Questa posizione, infatti, può peggiorare ad esempio un' infezione respiratoria pre-esistente e farla addirittura morire.

Abbiamo detto che per le tartarughe è molto importante la temperatura, quindi bisogna avere delle accortezze particolari anche in questo nel loro trasporto.

Se il trasporto avviene quando fa caldo basta adoperare un contenitore adatto alla tartaruga (una scatola di plastica, legno o polistirolo con dei fogli di giornale messi sul fondo).

La situazione cambia se, invece, il trasporto avviene quando fa freddo. In questo caso bisogna trovare dei sistemi per riscaldare l’ambiente. Bisogna quindi prima di tutto trovare un contenitore isolante (ad esempio di polistirolo o una borsa da pic nic). Se fosse necessario riscaldare ulteriormente il contenitore si possono utilizzare delle bottiglie di plastica riempite con acqua calda assicurandosi che siano ben agganciate per evitare che possano cadere e colpire la tartaruga (specialmente se è di piccole dimensioni). Bisogna anche fare attenzione a non commettere l’errore contrario, e cioè riscaldare troppo l’ambiente (il che sarebbe ugualmente nocivo). Per far circolare l'aria all’interno del contenitore si possono effettuare dei fori  o aprire ogni tanto il coperchio. In ogni caso, il trasporto deve essere il più rapido possibile.