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Last updateSab, 31 Ott 2015 6pm

Il castoro canadese

castoro canadese

Il Castor canadensis (Castoro canadese) è un roditore di grandi dimensioni appartenente al sottordine degli Sciuromorpha (roditori simili a scoiattoli) che vive nel Nord America.

Il castoro canadese è il roditore più grande esistente in tutto il Nord America con il corpo che può raggiungere una lunghezza di 88 centimetri e la coda che arriva a misurare tra i 26 e i 33 centimetri; il suo peso può variare tra gli 11 e il 26 chilogrammi, ma alcuni rari esemplari possono arrivare a pesare oltre 40 chilogrammi. 

Considerando tutti i roditori esistenti al mondo, il castoro canadese è secondo per grandezza solo al Capibara e come quest’ultimo risulta adattato all’ambiente acquatico.
Gli arti anteriori di questo castoro sono più corti di quelli posteriori e risultano muniti di artigli mentre quelli posteriori sono idonei al nuoto poiché posseggono le zampe palmate. Altra caratteristica che favorisce il castoro nell’ambiente acquatico è la coda appiattiva e coperta di scaglie che agevola i movimenti durante il nuoto, essendo utilizzata come pagaia, e viene battuta sulla superficie dell’acqua per lanciare segnali di allarme.

Durante l’immersione, le orecchie e il naso del castoro canadese si chiudono grazie a un’aletta simile a una valvola e le labbra si serrano dietro gli incisivi che possono essere usati per mordere e rosicchiare. Gli occhi hanno una terza palpebra trasparente, la membrana nittitante, per vedere sott’acqua. Le lunghe vibrisse aiutano a trovare il cammino anche al buio poiché il castoro, essendo un animale principalmente notturno, si sposta soprattutto nelle tenebre.
Il colore della lunga pelliccia del castoro canadese varia dal bruno-giallastro al nero, ma solitamente è bruno-rossiccia. Il fitto sottopelo è grigio scuro e, insieme ad un ampio strato di grasso sottocutaneo, mantiene il calore corporeo dell’animale anche nell’acqua gelida. Inoltre, il castoro è il grado di secernere, attraverso delle ghiandole posizionate vicino ai genitali, un liquido oleoso (il castoreum) che favorisce l’impermeabilità della pelliccia.

Questa specie di castori fa una cucciolata sola durante l’anno e il castoro femmina, dopo una gestazione di 107 giorni, partorisce 3, 4 cuccioli completamente ricoperti di pelo che vengono svezzati entro i 2 mesi di vita. I castori non si riproducono, solitamente, prima del terzo anno di vita e le femmine entrano in calore solo per 12 o 24 ore l’anno tra dicembre e maggio con un picco nel mese di gennaio.

Il castoro canadese si nutre delle foglie, dei ramoscelli e della corteccia delle piante acquatiche e di quelle che crescono sull’argine dei fiumi. Rosicchia e abbatte piccoli alberi di cui mangia i teneri germogli e le foglie. Con le robuste mascelle raccoglie i rami caduti e i piccoli tronchi per costruire la propria capanna e le dighe sui corsi d’acqua.
Durante il giorno, i castori si riposano in una capanna costruita con fango e legnetti su uno stagno o su un lago che possiede solo entrate subacquee così da impedire l’accesso ai predatori terricoli.

Il castoro scava canali e costruisce dighe di fango, sassi e rami per mantenere un sistema di vie acquatiche; secondo alcuni, queste attività danneggiano flora e fauna e a lungo andare hanno effetti negativi sulla natura in generali mentre secondo altri i castori riducono le alluvioni locali e favoriscono il mantenimento dell’habitat naturale.