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Gio12142017

Last updateSab, 31 Ott 2015 6pm

Il cinghiale nano

Cinghiale Nano

Il sus salvanius, comunemente conosciuto come cinghiale nano o cinghiale pigmeo, è un mammifero ungulato appartenente alla famiglia suidae che vive in India nelle alte praterie dove crescono arbusti e alberi.

 

Questa specie una volta popolava grandi zone dell’India, il Bhuitann e il Nepal ma attualmente sono limitati al nord-ovest dell’Assam in India. Questi animali, data la perdita di habitat dovuta agli insediamenti umani e alla caccia, si ritrovano solo in una zona molto limitata in numeri esigui.

Il cinghiale nano è il suide più piccolo esistente al mondo. I maschi sono lunghi in media 65 centimetri compresa la testa e sono alti 25 centimetri dalla spalla. Le femmine sono solo leggermente più piccole dei maschi. I maschi pesano in media 8,5 chilogrammi. Il mantello di questi animali è composto di setole bruno-nerastre mentre la pelle è color grigio-marrone. A differenza di altri suini, questi cinghiali non posseggono verruche sul viso ed entrambi i sessi posseggono una coda lunga 3 centimetri. Le femmine sono munite di tre paia di mammelle.

Questi suidi non sono territoriali e vivono in gruppi familiari composti da circa 4 o 5 membri. I gruppi possono, però, arrivare a contare anche 20 individui. Le famiglie sono composte, solitamente, da una o due femmine adulte e dalla loro prole, mentre i maschi adulti vivono solitamente in solitudine anche se alle volte si uniscono con le femmine durante l’estro per un breve periodo. I piccoli maschi abbandonano il gruppo familiare nell’arco di un anno e si spostano da soli.

Entrambi i sessi di cinghiale nano creano tane composte da vegetazione scavando un trogolo con il muso per poi foderare il foro con erbe creando anche dei giacigli confortevoli. Queste tane sono particolarmente utili durante le stagioni fredde per aiutare i piccoli a mantenere una temperatura stabile.

I cinghiali nani hanno denti ben sviluppati con canini e molari rovesciati con le superfici arrotondate. Questa conformazione permette a questi piccoli ungulati di mangiare qualunque cosa. Si nutrono principalmente di radici, tuberi e altri vegetali ma anche di insetti, uova, piccoli uccelli e rettili. Questi mammiferi si nutrono tra le 6 e le 10 del mattino fermandosi alle 12 per riposare e ripararsi dal caldo.

I cinghiali nani si riproducono stagionalmente e il picco delle nascite coincide con il terminare di aprile e gli inizi di maggio quando ci sono i monsoni. La gestazione dura circa 100 giorni e le cucciolate possono comprendere da 2 a un massimo di 6 cuccioli che corrispondono al numero di mammelle della femmina. Solitamente ad ogni parto nascono, comunque, 3 o 4 piccoli che raggiungono la maturità sessuale tra i 13 e i 33 mesi e sono in grado di sopravvivere fino a 10-12 anni in natura (in media 7 anni circa).

Il Sus salvanius è stato considerato in pericolo nel 1960 ed è un animale minacciato di estinzione, in pericolo critico. Nel 1970 solo 150 di questi animali vivevano allo stato selvaggio e attualmente si stanno ponderando attività per reintrodurre gli esemplari allevati in cattività, incrementare il numero delle popolazioni di questa specie e proteggerne i territori.