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Last updateSab, 31 Ott 2015 6pm

Il geco leopardo

Geco Leopardo

Il geco leopardo, nome scientifico eublepharis macularis, è sauro di piccole dimensioni che raggiunge i 25 cm di lunghezza: fa parte della famiglia dei Gekkonidi.

Il geco leopardo, diversamente dagli altri cechi, possiede palpebre mobili e una livrea maculata oltre alla presenza di unghie lunghe e robuste che sostituiscono i cuscinetti adesivi delle altre specie. La livrea differisce in base all’età: gli esemplari giovani, ad esempio, sono gialli con strisce nere sul corpo e bianche e nere sulla coda; queste strisce si trasformeranno in macchie per dar vita al tipico pattern maculato.

La coda è particolarmente grossa e lunga, la testa è larga, il corpo robusto e le zampe sono caratterizzate da cinque dita. Anche il geco leopardo è in grado di staccare volontariamente la coda, mediante la contrazione di alcuni muscoli; in pochi giorni, la coda staccata sarà rimpiazzata da una nuova, con una colorazione lievemente diversa dalla precedente. E’ presente dimorfismo sessuale: il maschio presenta pori pubici pre anali più marcati delle femmine.

 Distribuzione e Habitat

Il geco leopardo è originario delle regioni dell’Afghanistan, dell’India nordoccidentale e del Pakistan. Predilige le zone montuose e asciutte, territori semiaridi, desertici e rocciosi: si arrampica sulle rocce grazie alle unghie lunghe e particolarmente robuste. Ama i climi caldi e aridi, con piogge scarse ed escursioni termiche tra il giorno e la notte.

Abitudini e Alimentazione

Il geco leopardo ha abitudini tendenzialmente notturne: preferisce uscire allo scoperto e andare a caccia al calar del sole, mentre durante il giorno lascia la propria tana solamente per starsene al sole e riscaldarsi.

La dieta di questo sauro è caratterizzata principalmente da insetti: si nutre per lo più di ragni, scorpioni, grilli, tarme della farina, vermi in piccole quantità, blatte, pinkies, piccoli sauri, ma molto spesso anche di esemplari della sua stessa specie.

Riproduzione

La stagione degli amori per il geco leopardo va da gennaio a settembre: la femmina può mantenere dentro di sé gli spermatozoi del maschio anche per un anno intero e utilizzarli per fecondare le uova anche senza l’accoppiamento. Le uova vengono deposte nella sabbia e l’incubazione dura circa mesi: i piccoli, alla nascita, misurano 8 cm e pesano solo 3 grammi.

Allevamento

Il geco leopardo fa gola a moltissimi allevatori: è un animale molto docile e semplice da gestire. Trattandosi di un rettile, dovrà essere tenuto in un terrario al cui interno sarà riprodotto quanto più fedelmente possibile l’habitat naturale del piccolo sauro. All’interno della teca sono sconsigliate la sabbia e la segatura di cui il geco potrebbe cibarsi per poi incorrere in occlusioni intestinali.

E’ importante che il geco abbia sempre a sua disposizione una ciotola con acqua pulita e che la temperatura all’interno della teca preveda una zona più calda e una più fresca, così da soddisfare le esigenze termiche dell’animale. La parte più calda dovrà avere una temperatura di 30°C, che di notte dovrà scendere intorno ai 25°C. Per tenere sotto controllo la temperatura, è possibile servirsi di appositi termometri a ventosa: questi vengono attaccati al vetro del terrario e consentono di sapere sempre quanti gradi ci sono all’interno del terrario.