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Last updateSab, 31 Ott 2015 6pm

Il ghiro spinoso di Malabar

Ghiro Spinoso Di Malabar

Il Platacanthomys lasiurus, comunemente chiamato ghiro spinoso di Malabar, è un mammifero roditore appartenente alla famiglia Platacanthomyidae che vive nel sud dell'India tra le montagne del Ghati occidentali. Questi ghiri sono endemici propiamente dell’India.

Questi roditori vivono comunemente in zone rocciose e boschive e creano le loro tane nel cavo degli alberi, di tronchi e occasionalmente negli spazi presenti tra le rocce. Le tane sono costituite di muschio e foglie e per questi animali un buon habitat è costituito da zone con copertura a baldacchino e una grande percentuale di piante rampicanti, come le liane.

I ghiri spinosi di Malabar hanno la pelliccia che copre la parte dorsale del corpo di colore bruno-rossastro, mentre la parte ventrale è ricoperta di pelliccia biancastra. La pelliccia sul dorso è intervallata da ampie, piatte, spine rigide. La coda, che possiede peli duri e spinosi solo in punta, somiglia a un pennello ed è generalmente di un colore più scuro rispetto a quello del corpo. La coda ha una lunghezza compresa tra i 75 e 100 millimetri di lunghezza e di solito è di poco più breve rispetto alla lunghezza del corpo dell’animale dal muso al sedere. Il corpo di questo piccolo mammifero misura tra i 130 e i 212 centimetri per un peso medio di 75 grammi. Questi ghiri hanno occhi piccoli e le orecchie, come il muso, sono appiattite.

I ghiri spinosi di Malabar sono una specie di roditori arborei e sono maggiormente attivi durante la notte. Utilizzano la loro coda come un organo di bilanciamento e comunicano attraverso il tatto e le secrezioni chimiche.

Questi piccoli ghiri sono erbivori e in generale mangiano frutta, cereali, radici, semi e peperoni. La loro capacità di distruggere vaste coltivazioni di piante di pepe li ha portato ad essere chiamato ratti del pepe.

Date gli ingenti danni che questi roditori sono in grado di apportare alle culture umane spesso sono stati cacciati per necessità dati anche i loro numeri ingenti in specifiche zone.

Le spine rivolte all’indietro che i ghiri spinosi di Maldab posseggono fungono da dispositivo anti-predatori e risultano molto utili. I gatti non cercano nemmeno di afferrarli e, oltre alle spine, anche le abitudini notturne di questi ghiri fungono da ulteriore protezione dai predatori.

Il sistema di accoppiamento di questi piccoli roditori è al momento sconosciuto ma i tassi di riproduzione aumentano generalmente durante le stagioni umide. Durante questi periodi, infatti, le femmine spesso aumentano di peso e ciò sta ad indicare il loro stato di allattamento. La stagione delle piogge è anche il momento in cui la gran parte dei piccoli cominciano a disperdersi. Queste informazioni sono state supportate dai dati riportati in seguito alla cattura a scopo di studio di questi roditori.  

Alla carenza di informazioni in merito ai regimi di allevamento e accoppiamento di questi animali in natura si associa una mancanza di nozione in merito alle loro aspettative di vita nell’ambiente selvaggio. Nonostante ciò si può asserire che un esemplare selvatico che ha poi vissuto in cattività è arrivato al compimento di circa 20 mesi.