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Last updateSab, 31 Ott 2015 6pm

Il lamantino

lamantino

Il lamantino, noto dagli esperti col nome di trichechus manatus, è un mammifero marino appartenente alla famiglia Trichechidae.

Il lamantino è un animale di grosse dimensioni, dal corpo tarchiato: raggiunge una lunghezza di 3-4,5 m per un peso che va dai 200 ai 500 kg, ma che può giungere anche ai 1500 kg. Il manto è di colore grigio o marrone, dotato di uno strato di grasso sottocutaneo che funge sia da riserva di energia sia come protezione dal freddo.

Si serve delle pinne per nuotare, maneggiare il cibo e scavare nella sabbia; il muso è arrotondato e caratterizzato da labbra grosse e mobili, gli occhi sono piccoli e la vista non è molto sviluppata. Una delle caratteristiche peculiari di questo mammifero marino è la continua sostituzione dei denti che si deteriorano a furia di masticare. E’ molto lento nei movimenti, ma in caso di pericolo è  in grado di raggiungere una velocità di 25 km/h.

Diffusione e Habitat

Il lamantino abita le zone costiere dell'America e dell'Africa. Predilige acque poco profonde, non più di 5 m di profondità, sia dolci sia salate, lagune, baie, canali, fiumi e zone paludose; raramente si trova in mare aperto.

Abitudini e Alimentazione

Il lamantino è un mammifero dall’indole pacifica, che ama trascorrere le proprie giornate alla ricerca di cibo o riposandosi sui fondali, a pancia in su o nuotando lentamente. Non vive in gruppi, ma il rapporto tra madre e figlio non si esaurisce con lo svezzamento, piuttosto continua anche quando l’esemplare è ormai adulto.

Vive in nicchie ecologiche, dove non corre grossi pericoli poiché non vi sono predatori e le temperature sono sempre ottimali. Trattandosi di un animale solitario, le forme di comunicazione sono poche, ma alcuni studiosi hanno osservato che spesso si sfrega contro superfici dure probabilmente per lasciare il suo odore; le madri comunicano con i figli emettendo grida.

Si nutre principalmente di piante acquatiche, ma non è raro che ingurgiti piccoli pesci assieme alle alghe. Arriva a mangiare 50 kg di alghe e piante al giorno, fino al 9% del suo peso corporeo, trascorrendo anche 8 ore al giorno a nutrirsi.

Riproduzione

Per il lamantino non vi è un particolare periodo dell’anno in cui riprodursi: i maschi nuotano intorno alla femmina, formando dei piccoli gruppi, anche per la durata di un mese; l’accoppiamento avviene con diversi esemplari.

La gestazione dura circa 12 mesi, al termine della quale nasce un solo cucciolo lungo 1,2-1,4 m per un peso di circa 30 kg: dopo il parto, la madre aiuterà il figlio a raggiungere la superficie, permettendogli di respirare. Dopo poche ore, il cucciolo sarà già in grado di farlo da solo.

I lamantini, alla nascita, possiedono già i molari e i premolari e di conseguenza potrebbero mangiare cibo solido sin da subito, ma in genere non lo fanno se non dopo 3 settimane circa. L’allattamento dura un anno, ma il piccolo resta con la madre per molto più tempo. Fra una gravidanza e l’altra vi è un intervallo di 3 o 5 anni.