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Mar08222017

Last updateSab, 31 Ott 2015 6pm

Il neon cardinale

Neon Cardinale

Il Paracheirodon axelrodi, detto comunemente Neon Cardinale o semplicemente Cardinale, è un pesce d’acqua dolce della famiglia Characidae che vive nelle acque di Brasile, Colombia, Venezuela, nei fuimi Orinoco e Rio Negro.

I neon cardinali sono pesci piccoli, i maschi crescono fino a circa 2,5 centimetri di lunghezza in natura ma possono raggiungere lunghezze di 5 centimetri in un acquario. Questa specie è caratterizzata da una striscia blu orizzontale e segni rossi sulla fascia dorsale. La striscia blu diventa iridescente a causa dell’illuminazione esterna e passa dal blu al verde o viceversa. Durante la notte, quando nessuna luce colpisce questi pesci, questi pesci sono di colore marrone trasparente. Questi pesci hanno una piccola pinna adiposa sul lato dorsale verso la fine del corpo e una sola fila di denti. Questi caracidi mostrano dimorfismo sessuale e le femmine sono leggermente più grandi rispetto ai maschi, avendo stomaci più grandi.

I Paracheirodon axelrodi sono attivi durante il giorno e vivono in gruppi di oltre mille unità nel loro habitat naturale. In un acquario devono essere mantenuti in gruppi di almeno 10 esemplari così che possano sentirsi al sicuro. In caso si tengano meno di 10 elementi di questa specie, questi pesci tendono a sviluppare una malattia causata dallo stress.

Questi piccoli pesci sono conosciuti per spostarsi in maniera migratoria da valle a monte a seconda dell’altezza dell’acqua e della particolare stagione.

La dieta del neon cardinale è composta da piccoli crostacei, mesofauna, uova, alghe, detriti. La maggior parte dei tipi di piccoli crostacei mangiati sono Cladocera, nonché alcuni copepodi. I cardinali a volte si nutrono di pesci morti mangiando i detriti della loro tessuti muscolari, proteici e membranosi.

La striscia luminosa sul corpo dei cardinali rende questi animali difficili da predare ed attaccare. I loro spostamenti in gruppo li aiuta anche a proteggersi dagli attacchi di pesci più grandi. Le uova e gli avannotti possono essere predati anche da piccoli predatori acquatici. Se tenuti in un acquario con pesci più grandi, come i pesci angelo, i neon cardinali possono rischiare la vita ed essere mangiati.

I neon cardinali femmine rilasciano le uova durante la stagione delle piogge e le uova vengono fecondate dagli spermatozoi dei maschi nelle vicinanze. L’accoppiamento avviene al crepuscolo e il maschio abbraccia la femmina durante il nuoto mentre la fecondazione avviene esternamente. Mentre la femmina disperde circa 500 uova i maschi le fecondano spargendo lo sperma. Una volta che le uova sono state rilasciate affondano e aderiscono alle piante sottacqua e poiché sono sensibili alla luce solo quelle che cadono all’ombra si evolveranno poi in pesci. Le uova schiudono entro 24-30 ore dalla fecondazione. I piccoli diventano indipendenti dopo 3 o 4 giorni dalla deposizione e sia i maschi che le femmine raggiungono la maturità sessuale entro i 9 mesi di vita.

I neon cardinali non si impegnano nella cura delle uova e dei piccoli e alcuni di loro possono addirittura mangiare la loro progenie.

Questi piccoli pesci sono in grado di vivere più a lungo in cattività che in natura. Allo stato brado questi neon vivono circa 1 anno mentre in cattività l’aspettativa di vita è di circa 5 anni, anche se alcuni individui possono vivere anche fino a 10 anni.