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Gio06222017

Last updateSab, 31 Ott 2015 6pm

Il pappagallo cinerino

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 Il pappagallo cinerino, conosciuto dagli esperti anche col nome di psittacus erithacus, è un uccello di medie dimensioni, appartenente all’ordine dei psittaciformes e alla famiglia delle Psittacidae.

Il nome deriva dal tipico piumaggio di colore grigio cenere, con punte di bianco e una coda che varia dal rosso al marrone, a seconda che si tratti della sottospecie erithacus erithacus o di quella erithacus timneh. Il pappagallo cenerino possiede una corporatura abbastanza robusta, raggiungendo una lunghezza di 35 cm circa, ha 4 dita per zampa, ovvero due anteriori e due posteriori. Intorno agli occhi, l’uccello ha una zona di pelle nuda di colore grigio chiaro.

Parlando di dimorfismo sessuale, il maschio ha la testa appena maggiormente grossa della femmina, ed è più grande di poco più di 2 cm; inoltre l’iride è rotonda nel maschio, ellittica nella femmina.

Il cenerino è un ottimo parlatore: è in grado di possedere un vocabolario di oltre 2000 parole. L’animale sceglie l'essere umano come amico e partner, legandosi anche in modo parecchio morboso; è in grado di percepire gli stati d’animo del padrone e comportarsi di conseguenza. Ha bisogno di compagnia, ma soprattutto di affetto.

Come allevarli

Il pappagallo cinerino, vista la sua natura curiosa e la sua intelligenza, si annoia facilmente: è necessario dedicargli molte attenzioni, interagendo con lui, parlandogli. È raccomandabile non tenerli rinchiusi in una gabbia per troppo tempo e che questa sia comunque spaziosa così da permettere all’animale di muoversi al suo interno con facilità. Essa deve contenere il cosiddetto pensatoio, preferibilmente in legno naturale e con rami di diverso diametro, tale da consentire alle dita di circondare il ramo senza che si tocchino.

Dove collocare la gabbia? Trattandosi di uccelli che necessitano di contatto umano, è bene posizionarla in una stanza dove vi siano più persone, eccetto che in cucina dove i vapori possono essere dannosi per il pappagallo. Di notte, l’animale necessita di un ambiente buio e silenzio cosicché possa riposare tranquillamente: ha bisogno di 10 ore di sonno continue. Naturalmente, la gabbia deve anche essere al riparo da correnti d’aria e dalla luce diretta del sole, e soprattutto non raggiungibile da altri animali come i cani o i gatti.

Una buona igiene è importantissima: si raccomanda l’uso di acqua calda e di sapone per rimuovere tutti i residui, aggiungendo infine del disinfettante e risciacquando abbondantemente. Inoltre, i fogli posti sul fondo della gabbia, vanno sostituiti ogni giorno, così come i contenitori di cibo e acqua che devono essere puliti con la stessa frequenza.

 Alimentazione 

La dieta ideale per il pappagallo cinerino riguarda la somministrazione di pellet di buona qualità, di verdure sia cotte che crude, e di frutta. È un errore nutrirlo con i semi, soprattutto con quelli di girasole. Tra gli alimenti permessi, vi sono anche pane o pasta integrali, legumi e cereali cotti, yogurt in piccole quantità e uova sode con il guscio. Particolarmente consigliati sono gli alimenti ricchi di calcio, mentre sono assolutamente dannosi quelli ricchi di grassi e salati, la cioccolata e l’avocado.