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Last updateSab, 31 Ott 2015 6pm

Il pellicano

Pellicano

Il pellicano, conosciuto dagli esperti col nome di pelecanus, è un uccello acquatico, l’unico genere della famiglia Pelecanidae. Si tratta di uccelli che si cibano di pesce, catturato mentre nuotano in acque poco profonde o anche tuffandosi mentre sono in volo.

Molto particolari nel pellicano sono le sue dimensioni: l’uccello può raggiungere una lunghezza di circa 180 centimetri con una sorprendente apertura alare. Le ali molto lunghe servono a sostenere il grosso corpo nel volo pesante e sostenuto. Il peso varia di solito tra i 5 e i 10 kg. Le piume sono bianche, con qualche pennellata di colore nero.

Il becco, giallo con dei riflessi blu e l’estremità rossa, misura all’incirca 40 cm ed è dotato di un’ ampia tasca dalla portata di ben 13 litri. La sacca serve a contenere i pesci, riempita a tal punto che una volta sulla terra ferma può arrivare a toccare il terreno.

Ha zampe corte e forti, piedi palmati che gli permettono di spingersi veloci nell'acqua e ne facilitano il decollo dalla superficie liquida, anche se esso risulta essere piuttosto goffo. Non presentano nessun dimorfismo sessuale. In media il pellicano vive fino ai 30 anni.

Habitat

Alcune specie di pellicani sono diffusi in America, mentre altre si distribuiscono per la maggior parte nel Continente Artico. In genere questo genere di uccello preferisce abitare le regioni costiere o i grandi laghi delle regioni temperate e tropicali.

Comportamento

Tutte le varie specie di pellicano hanno la tendenza a vivere in gruppo: non è raro avvistare alcuni esemplari che nuotano ordinatamente in fila indiana o disegnando sull’acqua una perfetta V. Sulla terra ferma appaiono impacciati e goffi, allo stesso modo nel momento in cui si gettano sulla superficie liquida, mentre in acqua si mostrano aggraziati e abili nuotatori.

Parecchio curiosa è la modalità con cui questo uccello nutre i suoi piccoli: piega il becco carico di cibo verso il petto, e si è anche pensato che esso arrivasse perfino a lacerarsi pur di riuscire a sfamare i figli. Gesto sacrificale che ha portato il pellicano a diventare un simbolo di carità per la religione cristiana.

Corteggiamento

La stagione dell’accoppiamento avviene, durante il periodo primaverile, nelle zone europee dal clima temperato, e durante tutto il corso dell’anno nelle roventi terre africane. Nel momento del corteggiamento, il maschio si esibisce in particolari danze in cui fa sfoggio di una cresta, una macchia gialla ai lati del collo e un piumaggio rosato. È la femmina a scegliere il compagno e il luogo di nidificazione.

Riproduzione

Il pellicano ha l’abitudine di nidificare sempre in grandi colonie nei pressi dell’acqua, costruendo nidi con piccoli ramoscelli intrecciati. Le uova hanno un particolare colore azzurrognolo, molto grandi, e vengono covate sia dal maschio che dalla femmina per circa 30 giorni. Una volta nati, i piccoli sono completamente glabri e ancora incapaci di aprire gli occhi: saranno in grado di badare a sé stessi, riuscendo a procacciarsi il cibo, solo verso i 3 mesi di vita. Il raggiungimento dell’età adulta avviene intorno ai tre anni di età.