Animali

Il più grande portale italiano dedicato agli animali domestici

iconaAccedi
Sei un nuovo utente? Registrati

Mar09262017

Last updateSab, 31 Ott 2015 6pm

L'orso bruno

Orso Bruno

L’ursus arctos, comunemente detto orso bruno, è un mammifero della famiglia Ursidae che popolava tutta l'Europa settentrionale e centrale, l’Asia, il Marocco, l’Algeria e il Nord America occidentale fino al sud nel Messico.

 

Attualmente vivono in piccoli numeri in Europa, Palestina e Siberia orientale. Popolano la regione himalayana e le montagne del nord-ovest dell’Africa. Le popolazioni del Nord America, del Nord in Alaska e del Canada occidentale restano abbastanza stabili numericamente ma molti esemplari sono stati abbattuti provocando l’estinzione della specie in alcune zone.

Gli orsi bruni occupano una gran varietà di habitat: possono vivere in zone desertiche, forestali e ghiacciate. Preferiscono la tundra, i prati alpini e le coste ma in Europa sono limitati ai boschi di montagna. In ogni caso, la caratteristica principale dell’habitat adatto ad un orso bruno e la copertura densa in modo che possa riposare durante il giorno.  

L’orso bruno è uno dei più grandi carnivori viventi: possono essere lunghi tra i 65 ai 210 centimetri, con un’altezza dal garrese dai 90 ai 150 centimetri. Possono raggiungere i 2 metri e mezzo quando si ergono sulle zampe posteriori. Variano nel peso dagli 80 ai 600 chilogrammi e i maschi sono, circa del 10%, più grandi delle femmine. Questi animali sono di colore marrone scuro, ma possono essere anche color crema o nero, o avere l’apparenza brizzolata.

Gli orsi bruni sono estremamente forti e hanno una buona resistenza; possono uccidere una mucca con un solo colpo e correre più veloce di un cavallo.

Questi orsi possono essere attivi in ogni momento della giornata ma si nutrono solitamente di mattina o di sera, riposando il resto del giorno. Vivono un periodo di inattività nei mesi invernali ma non vanno in un vero e proprio letargo, in quanto possono essere risvegliati molto facilmente dal sonno.

Gli orsi bruni sono onnivori e mangiano qualsiasi cosa gli capiti a tiro. La loro dieta dipende molto dalle disponibilità stagionali ma si nutrono anche di vegetazione, frutta, radici, noci, insetti, piccoli mammiferi, grandi mammiferi, larve e carogne.

Gli orsi bruni di sesso femminile si accoppiano con più maschi durante l'estro (periodo che dura dai 10 ai 30 giorni). I maschi possono lottare per ottenere l’accesso alle femmine e le proteggeranno per un periodo che varia da 1 a 3 settimane. La recettività delle femmine è determinata dal profumo che lasciano sul territorio. L'accoppiamento avviene da maggio a luglio ma l’impianto viene ritardato. La gestazione dura da 6 a 8 settimane dall’impianto che avverrebbe in novembre. Le nascite avverrebbero tra gennaio e marzo. Il tempo di gestazione completo sarebbe di 180/266. In seguito all’accoppiamento le femmine non ovulano per un tempo compreso tra i 2 e i 4 anni e partoriscono due o tre figli per volta.

I cuccioli nascono ciechi, inermi e nudi, pesano solo tra i 340 e i 680 grammi. Entro 3 mesi arrivano a pesare circa 15 kg e a 6 mesi 25 kg. L’allattamento continua per 18-30 mesi, anche se i cuccioli vengono svezzati a partire dai quinto mese di vita. I piccoli rimangono per lungo tempo con le madri mentre i maschi non investono nella cura dei figli.

Gli orsi bruni maturano sessualmente tra i 4-6 anni di età ma continuano a crescere fino a 10-11 anni. In natura possono vivere per 20 o 30 anni, anche se la maggior parte degli orsi bruni muore nel corso dei loro primi anni. In cattività, gli orsi bruni sono conosciuti per vivere anche fino a 50 anni.