Animali

Il più grande portale italiano dedicato agli animali domestici

iconaAccedi
Sei un nuovo utente? Registrati

Dom10222017

Last updateSab, 31 Ott 2015 6pm

L'orso giocoliere

Orso Giocoliere

Il Melursus ursinus, comunemente detto orso labiato oppure orso giocoliere, è un mammifero appartenente alla famiglia ursidae che popola tutta l'India, lo Sri Lanka, il Bangladesh, il Nepal e il Bhutan. Questa specie era abbastanza comune in India e Sri Lanka fino a non più di 20 anni fa ma, attualmente, è maggiormente difficile che si incontrino esemplari di questa specie in questi luoghi specifici.

Gli orso giocolieri vivono principalmente nelle aree tropicali popolando zone boschive e pascoli. Questi mammiferi si stanziano per lo più ad altitudini poco elevate sul livello del mare e preferiscono le foreste secche con la presenza di zone rocciose.  

Gli orsi labiati posseggono una pelliccia nera e arruffata soprattutto sulle spalle. Alcuni orsi posseggono peli marroni o grigi sul mantello nero che li fanno apparire di un color cannella complessivo. La pelliccia pesante che posseggono questi orsi serve loro per adattarsi a climi rigidi e agli sbalzi termici.

L’orso giocoliere possiede un muso lungo, piedi enormi e grandi artigli. Questi animali sono in grado di correre velocemente e rispetto al loro corpo molto peloso, il viso è nudo e grigiastro. Questi orsi, come altri della loro famiglia, posseggono lingue grandi e lunghe e sono in grado di aprire e chiudere le narici a loro piacimento. Questi orsi posseggono una macchia a forma di U o di Y sul petto di colore tra il bianco e il giallo o anche marrone chiaro.

Le femmine di orso giocoliere possono pesare tra i 55 e i 95 chilogrammi, mentre i maschi sono del 30 o 40% più grandi con un peso compreso tra gli 80 e i 140 chilogrammi. L’altezza di un adulto dal garrese è compresa tra i 60 e i 90 centimetri.

Gli orsi labiati sono principalmente notturni e il loro olfatto molto sviluppato li aiuta nella ricerca del cibo grandemente data la scarsa qualità della vista e dell’udito. Questi ursidi sono generalmente molto aggressivi ma i loro sensi deficitari fanno sì che gli esseri umani si possano avvicinare. Anche se sono caratterizzati da grande aggressività, spesso questi orsi vengono descritti come timidi.

Nonostante vivano in zone tropicali, come già detto, posseggono pellicce molto pesanti e ciò lascia intuire che siano molto sensibili agli sbalzi di temperatura. In ogni caso, questi mammiferi sono ottimi scalatori e si arrampicano sugli alberi per sfuggire ai pericoli.

Essendo mammiferi per lo più notturni, durante il giorno dormono in caverne vicine a fiumi solitamente da soli. Sono animali solitari e poco socievoli e non vanno in letargo ma vivono un periodo di inattività durante la stagione delle piogge.

Gli orsi giocolieri sono animali onnivori, anche se la loro dieta è composta generalmente da una grande percentuale di insetti. La loro alimentazione comprende, comunque, foglie, miele, fiori e frutti. Questi orsi sono conosciuti per mangiare termiti. Grazie ai loro artigli si aprono un varco nel termitaio, soffiano aria all’interno e chiudono le narici per non inalare terra e poi utilizzano la lunga lingua per catturare gli insetti. Le termiti sono per questi orsi un pasto sicuro, in quanto sono disponibili durante l’intero arco dell’anno.

Quando vivono nei pressi di insediamenti umani, questi orsi spesso fanno irruzioni nei campi coltivati per far incetta di mais e canna da zucchero.

Gli orsi giocolieri sono conosciuti per essere molto rumorosi durante l’accoppiamento e nonostante alcuni credano che questo avvenga in determinati periodi dell’anno, altri suppongono che gli orsi labiati siano in grado di riprodursi durante l’intero arco dell’anno.

La gravidanza dura tra i 6 ei 7 mesi e uno o due cuccioli vengono messi al mondo (raramente tre piccoli possono nascere da un solo parto). Le femmine solitamente partoriscono all’interno di una grotta e i piccoli restano ciechi per le prime 3 settimane di vita; non è infrequente che i piccoli salgano sulla schiena della madre e da essa vengano trasportati.

I piccoli restano con la madre fino al raggiungimento dell’età adulta (entro i 3 anni di vita) e hanno un aspettativa di vita di circa 40 anni.