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Last updateSab, 31 Ott 2015 6pm

L'uistitì dalla testa gialla

Uistitì Dalla Testa Gialla

Il Callithrix flaviceps, conosciuto come uistitì dalla testa gialla, è un mammifero primate appartenente alla famiglia Cebidae endemico delle foreste pluviali atlantiche del Brasile sudorientale. Si trova ad altitudini superiori ai 400 metri e vive in zone limitate e private.

L’uistitì dalla testa gialla preferisce gli habitat densamente ricchi di vegetazione ai margini delle foreste. Predilige le foreste secondarie che siano essere naturali o artificialmente create dall’uomo.

Questo uistitì condivide molte caratteristiche con altre scimmie del Nuovo Mondo: possiede una coda lunga e narici dilatate verso il basso. Possono essere facilmente distinti dagli altri uistitì per i ciuffi chiari di peli che si estendono orizzontalmente ai lati della testa, hanno una faccia per lo più bianca escludendo i peli immediatamente intorno agli occhi e al naso che sono scuri. La zona ventrale del corpo è più chiara rispetto a quella dorsale e possono possedere fasce alterne di peli neri e più chiari. Hanno un pollice non opponibile e artigli potenti. Sia i maschi che le femmine hanno dimensioni simili e la loro lunghezza può oscillare tra i 18 e i 30 centimetri con la coda che misura tra i 17 e i 40 centimetri. Questi animali hanno un peso che varia dai 230 ai 450 grammi.

Gli uistitì dalla testa gialla vivono in gruppi sociali di un massimo di 15 esemplari composti da individui imparentati a dominanza femminile. Sono organizzati secondo un ordine matriarcale e solo una femmina si riproduce e alleva i piccoli. Nei gruppi più spesso si manifesta la monogamia anche se la poligamia, la poliandria sono frequenti. Questi animali sono attivi per lo più durante il giorno e si mantengono entro i limiti del territorio familiare.  

Questi animali si nutrano di insetti e frutta e sono noti per la loro capacità di estrarre e mangiare la gomma dagli alberi. Posseggono incisivi appunti, artigli e una lingua ruvida allo scopo di estrarre la gomma dagli alberi in maniera efficiente. Questi primati, inoltre, posseggono sistemi digestivi specializzati ad elaborare la gomma come fonte di cibo. La maggior parte della gomma che questi uistitì mangiano viene estratta dagli alberi di acacia che dominano nei boschi marginali e secondari dove questo animale vive.

Gli uistitì dalla testa gialla mostrano molti adattamenti anti-predatori comuni alle scimmie del Nuovo Mondo. Questi animali vivono in gruppi caratterizzati da comportamenti altruistici così che un esemplare quando avvista un predatore avvisa i conspecifici con richiami particolari di allarme. Essendo piccoli e agili riescono a essere molto veloci tra gli alberi. In ogni caso i predatori per questi mammiferi sono rapaci e gatti selvatici, come gli ocelot, e grandi serpenti.  

La gestazione per questi mammiferi dura dai 140 ai 150 giorni e le femmine danno alla luce, solitamente, due gemelli. Questi animali si riproducono costantemente e possono partorire fino a tre volte all’anno. Dopo la nascita l’intero gruppo familiare aiuta la femmine nell’allevamento dei piccoli.

I piccoli uistitì sono allattati dalla madre e allevati dal gruppo sociale per circa un mese o più dopo la nascita.

Questi animali nella natura selvaggia riesco a sopravvivere per circa 10 anni in media ma in cattività possono arrivare anche a compiere i 16 anni di vita.