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Gio12142017

Last updateSab, 31 Ott 2015 6pm

Lo squalo martello

squalo-martello

Lo squalo martello è un grosso pesce di mare, appartenente alla famiglia sphyrnidae e all’ordine all'ordine carcharhiniformes.

Lo squalo martello ha un corpo snello, ricoperto di scaglie dotate di 3 o 7 carene e 3 o 5 dentelli; è in grado di raggiungere i 6 metri di lunghezza e pesare fino a 450 chili. Il profilo anteriore del capo è ricurvo, gli occhi si trovano alle estremità laterali delle estensioni del capo: hanno un’orbita particolarmente grande e sono provvisti di membrana nittitante ben sviluppata. Il margine posteriore di queste espansioni cefaliche è obliquo rispetto al corpo. La bocca si mostra curvata e i denti possiedono punte triangolari e oblique, dal margine liscio o seghettato.

Possiede due pinne dorsali: la prima ha forma triangolare, con la sommità arrotondata, mentre la seconda è molto piccola e bassa, così come quella anale; la pinna caudale è più lunga e robusta. Il corpo è di colore grigio, ma sui fianchi tende a schiarirsi fino a divenire bianco; la zona pettorale è nera sull’apice ventrale.

Il martello

In passato, si credeva che lo scopo di questa particolare conformazione della testa, fosse quello di agire come un’ala che avrebbe permesso all’animale di svoltare con rapidità senza perdere la propria stabilità. In realtà, recentemente, è stata avallata l’ipotesi che la testa schiacciata sia in grado di migliorare la capacità di localizzazione elettrica: essa è ricca di ampolle di Lorenzini, che consentirebbero allo squalo martello di orientarsi per mezzo del campo magnetico terrestre e allo stesso tempo di riconoscere campi elettrici immessi da altri organismi viventi. Si tratta comunque di una delle tante supposizioni che i biologi e gli zoologi hanno proposto: in effetti, il vero motivo per cui quest’esemplare abbia questa particolare conformazione cefalica, è ancora un mistero.

Diffusione

E’ possibile trovarlo in aree tropicali e subtropicali, in acque oceaniche, vicino alle barriere coralline ed anche in prossimità della costa, poiché può arrivare anche a nuotare in fondali molto bassi. Lo squalo martello è presente anche nel mar Mediterraneo, vicino le coste spagnole, marocchine e algerine e in Italia è stato avvistato nelle acque del mar Ligure e in Sicilia.

Abitudini e Alimentazione

Principalmente si tratta di un esemplare solitario, ma non raramente sono stati avvistati grandi branchi che comprendevano anche un numero di 500 squali martello. Probabilmente, scelgono di nuotare in branco per uno scopo difensivo, così da proteggere gli esemplari più piccoli.

Si nutre di pesci, squali di dimensioni più piccole, molluschi cefalopodi e crostacei.

Riproduzione

Nel momento dell’accoppiamento, il maschio morde con forza e trattiene la femmina fino a che questa non gli si concede: la fecondazione è interna, cosa che permette una minore dispersione di sperma e più possibilità di fecondazione. La gestazione dura circa un anno: nascono dai 12 ai 15 piccoli già perfettamente formati, dopo essersi sviluppati in placenta e nutriti mediante il cordone ombelicale, come accade nei mammiferi.

E’ risaputo che, nel ventre della madre, le uova non fecondate o i piccoli senza vita, sono mangiati dai fratelli.