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Dom10222017

Last updateSab, 31 Ott 2015 6pm

Monta western

monta americana

Nel corso dei secoli si sono delineati diversi stili di monta, a seconda dell’uso per cui veniva impiegato il cavallo. Ad oggi la monta western, o anche definita monta americana, resta quella più conosciuta, merito delle numerosissime trasposizioni cinematografiche che tutti amiamo.

La monta western era quella utilizzata dal cowboy, ovvero il mandriano in sella al Quarter Horse, il tipico cavallo americano. Questi individui svolgevano un lavoro decisamente duro, spostandosi tra i vari ranch per ricercare l’incarico migliore, arrivando anche a trascorrere 16 ore di fila su una sella. La scelta di servirsi proprio del Quarter Horse fu fatta sulla base delle particolari attitudini psicofisiche che l’animale mostrava per questo particolare compito.

La sella, di notevole rilevanza nel tipo di monta, era piuttosto grande in modo da procurare il maggior conforto possibile al cavaliere che trascorreva l’intera giornata su di essa, e anche al cavallo. Essa era l’ esito di un particolare assemblaggio che richiedeva diversi componenti, tra cui il cosiddetto fusto dove convergevano tutte le parti rigide.

Le due parti lunghe del fusto, ovvero le sbarre, dovevano tener in considerazione la forma del dorso del cavallo. Ad esse si legavano gli staffili, cinghie alle cui estremità si trovano le staffe. La parte posteriore della sella è chiamato col nome di cantle, che era diverso a seconda dell’ incarico svolta.

La sella è rifinita dai quartieri, dal fender, dalle staffe che sono dette stirrups, dal sottopancia e dal pettorale che fissano solidamente la sella al dorso.

Nel catturare il bestiame, i mandriani si servivano del lazo. Ne esistevano di due tipi, diversi a seconda dell’ambiente in cui venivano usati: il daily roper, lungo più di 20 m, veniva adoperato soprattutto nel West dove vi erano terre desolate, povere di vegetazione; l’hard-and-fast-tie-roper, lungo circa 12 m, veniva scelto per ambienti intricati, cespugliosi.

La sella veniva realizzata in legno, ma ad oggi si prediligono materiali plastici e con la fibra di vetro: questi promettono una leggerezza migliore. Era rivestita in cuoio o in tela. Al centro di essa vi era il seggio, ovvero la seduta vera e propria: può essere inclinata all’indietro e definita back ward slant seat , piatta e quindi chiamata filant seat , o semicircolare conosciuta col nome di center seat.

Tra gli altri finimenti previsti nella monta western, la briglia era decisamente semplice poiché non era munita di museruola. In genere, chi sceglie di utilizzare la monta western, dovrà seguire precise tappe intermedie prima di ricorrere al morso classico americano, che risulta essere particolarmente estremamente rigido.

Diversi tipi di selle per la monta americana 

In base ai diversi compiti, la sella aveva caratteristiche specifiche. Ad esempio, era necessaria una sella che desse una buona stabilità e che avesse un cantle alto così da evitare scivolamenti, nell’operazione definita cutting dove si doveva separare un solo capo di bestiame dal resto della mandria.

Nel roping, ovvero nella cattura di un vitello mediante il lancio del lazo, era essenziale che il cowboy potesse muoversi bene sulla sella e saltare giù da essa per immobilizzare il capo di bestiame.