Tanti ricordi.
 
Notifiche
Cancella tutti

Tanti ricordi.

14 Post
7 Utenti
0 Likes
4,536 Visualizzazioni
Ruffian&Love
Post: 78
Autore della discussione
(@ruffianlove)
Trusted Member
Registrato: 12 anni fa

In questo post voglio parlarvi un pò dei cavalli che conosco e conoscevo. Sono cavalli molto diversi tra loro,ma che tutti hanno lasciato qualcosa di indelebile dentro di me. Inizio dal mio primo amore.
Remus. Un vecchietto Anglo-arabo di 20 anni. Testardo,irascibile,quasi sempre nervoso. Non posso biasimarlo,rimaneva tutto il giorno chiuso in box,usciva si e no 2 ore al giorno solo per essere montato. Le prime lezioni con lui erano un disastro,non smetteva di togliermi le redini dalle mani,non partiva al trotto,partiva da solo al galoppo,impennava,scalciava e io facevo lezione da poco meno di 3 settimane. All'inizio l'odiavo perchè non si lasciava gestire. Abbiamo iniziato ad amarci in un giorno di pioggia. Avevo marinato la scuola e appena arrivata al maneggio iniziò a piovere,così mi rifugiai dentro il suo box,lui stava dormendo. Alzò per un attimo la testa,la ri abbassò e la alzò di nuovo,poi raspò con lo zoccolo come per farmi segno "Ehi vieni qui,sdraiati vicino a me." Avevo un libro dentro la borsa,non a caso parlava di cavalli,così mi sdraiai vicino a lui e io iniziai a leggere,si addormentò come un bambino (infatti lo chiamavo Bimbo),così chiusi il libro e poggiai la testa sul suo costato,sentivo il suo cuore battere,alal fine mi addormentai anche io (xD). Da quel momento tutto andò bene,i primi salti,la prima caduta,il primo VERO galoppo,fino a che non lo portarono via,senza dirmi niente,l'ultima volta che l'avevo visto mi ero arrabbiata,o meglio ero arrabbiata con me stessa ma me la sono presa con lui,perchè ero caduta facendomi al quanto male alla schiena. Alla fine della giornata pero ero riuscita a chiedergli scusa e a dargli un ultima carezza. Ma non sono riuscita ad abbracciarlo un ultima volta. (SOTTO LE FOTO) (Appena torno parlo degli altri cavalli)

Rispondi
13 risposte
Giuly
Post: 11
(@giuly)
Active Member
Registrato: 12 anni fa

Che bella storia!!! :') Mi fa venire da piangere!!!!

Rispondi
Laura
Post: 194
(@laura)
Estimable Member
Registrato: 12 anni fa

Veramente una bellissima storia!!! Mi dispiace solo che lo abbino portato via...mi dispiace =(

Rispondi
Alfredo Giarracuni
Post: 271
(@alfredo-giarracuni)
Reputable Member
Registrato: 12 anni fa

Sembra un libro, da come lo hai scritto, è davvero una bella storia la tua; sono curioso di sentire le storie degli altri cavalli. Ancora i miei più sentiti complimenti.

Rispondi
Ruffian&Love
Post: 78
Autore della discussione
(@ruffianlove)
Trusted Member
Registrato: 12 anni fa

embra una di quelle storie inventate,ma aimè è tutto reale. :') A volte mi piace ricordarlo,altre volte un pò meno perchè anche se è passato qualche anno (circa 3-4) sento ancora la sua mancanza. A volte mi sembra di riconoscerlo per sino in alcuni cavalli che hanno il suo stesso mantello e la sua stessa lista :') Ora invece parlo di Erny e Oly.
Erny è un sella italiano,sauro,moooolto testardo,infatti facevo fatica a gestirlo,sopratutto per farlo partire. Abbiamo fatto 3 lezioni insieme. Non posso dire di amarlo alla follia,ma gli voglio bene 🙂 (FOTO SUA)
Passiamo a Oly. E' un KWPN baio scuro,ora dovrebeb avere circa 17 anni,lui è più sveglio. E' uno di quei cavalli che come li sfiori con i talloni parte a razzo. Con lui mi trovavo decisamente meglio,perchè lo gestivo più facilmente. Ma abbiamo fatto solo 2 lezioni insieme. (FOTO SUA)
Passiamo al bellissimo e doclissimo Keenley. Era un tedesco di 11 anni,mantello grigio a macchioline marroni. L'unica cosa che non mi piaceva di lui? Il mantello. Si,non mi piaceva il suo mantello,ma gli occhi ricompensavano tutto. Aveva degli occhi stupendi,molti possono dire "sono uguali a quelli degli altri cavalli", si è vero,sono marroni come quelli degli altri cavalli,ma avevano qualcosa di unico e speciale. Direi difficile da gestire,non l'ho montato personalmente,ma ho visto come veniva montato. Io lo chiamavo il Killer dei salti,perchè aggrediva ogni salto piccolo o grande che aveva davanti. (ECCO LE FOTO)

Rispondi
Pagina 1 / 3
Condividi: