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Cambiare maneggio o restare?

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(@black-imp)
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Ciao volevo dirti che ho letto la tua risposta e ci tengo nel massimo rispetto a spiegarmi e parlarne con te. Non ho tempo adesso e tramite smartphone è macchinoso ma entro il week end lo faccio. Intanto complimenti perché salvi i cavalli dal macello. Ci tengo a precisare una cosa che mi è subito stata chiara da quando ho iniziato: esistono i cavalli ed esiste l'equitazione e sono purtroppo due cose che se ami ti portano ad un conflitto a meno di non rassicurarsi fingendo di credere alle teorie tradizionali che spesso sono basate solo sulla consuetudine. Io ti lascio solo con una domanda per il momento: sono una persona che ha avuto il piacere di svolgere tanti sport per anni e ancora adesso è in agonismo nel basket - questo mi ha permesso di imparare più in fretta anche una disciplina come l'equitazione dove ovviamente ho un lungo percorso davanti di apprendimento -; come risulta ovvio a qualsiasi sportivo, senza citare la riflessologia o la mistica degli osteopati, avendo qualche dolorino per via della scarpa destra difettosa mi si stanno frequentemente creando delle contratture all'omologo polpaccio perché è noto che il dolore fa contrarre i muscoli crea delle rigidità che a lungo andare fanno dei danni. Ora mi spieghi in quale modo una imboccatura che anche quando è leggera come un filetto, si basa sul provocare dolore in una parte così sensibile come la bocca del cavallo, quando non sia anche la testiera che preme sulla nuca e soprattutto sul nervo che dalla fronte scende al naso ad infiammarlo, ... come può non creare alla lunga dei problemi, delle rigidità, all'incollatura e quindi alla schiena? Soprattutto in mani non esperte e sensibili? Non discuto sul fatto che cavalli così montati arrivino anche ai loro 30 anni ma come? Meglio che il macello? Sicuramente ma il cavallo bisogna ricordarsi che nonè stato architettato dalla natura per essere montato né per avere ferri in bocca. Si può amarlo ma anche fargli del gran male così come i genitori con ifigli. Poi scenderò più nello specifico.

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(@sara-church)
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Registrato: 11 anni fa

Ti rispondo semplicemente così: il cavallo in bocca non sente male se non con dei "morsi" particolarmente cattivi come quelli argentini... il filetto non agisce in bocca ma ben si sulla commensura delle labbra, la testiera non è assolutamente dolorosa per il cavallo infatti non tocca nessun minimo punto sensibile se messa bene, e ovviamente prima che entrino in campo o in passeggiata vengono prima controllati questi cavalli... Ultima cosa, io ho un trotter di 26 anni ( ce l'ho da ben 19 anni ) l'ho salvato dal macello e ti posso assicurare che è il cavallo piu felice del mondo detto anche da veterinari ecc ecc.... ah lui ogni anno fa un controllo generale, ti stupirebbe se non ha nemmeno un leggero dolorino di schiena per l'età? Ripeto NON tutti sanno gestire questi animali, ma c'è gente che sa farlo. Detto questo non sto li a prolungare il discorso perchè siamo qui solo ed esclusivamente per dare consiglia a una ragazzina sul suo maneggio e non sul farle pensare se il cavallo ha male in bocca ecc ecc ecc

sara

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(@black-imp)
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Registrato: 12 anni fa

Sara perdonami ma se la metti su questo piano sei intervenuta tu a parlare di te stessa e come fai tu questo mestiere e quanto sei buona con i tuoi cavalli. Per esperienza diretta e indiretta mi sembra di cogliere in Maurizio un imbarazzo nell'andare alle lezioni che può dipendere 1. dall'ambiente che cerca di spingerlo all'agonismo anche per fargli spendere di più 2. da un suo semplice desiderio di prendere le cose più tranquillamente 3. magari anche dal fatto che non gli è fatto apprezzare il contatto con il cavallo PER QUELLO CHE E' il cavallo ma è tutto orientato solo ad ottenere dei risultati in termini di tecnica. Il discorso sul dolore del cavallo e le brutte abitudini che anche cavalieri esperti e di alto livello hanno nel trattare questo animale può rientrare in quello del fatto che dove c'è più attenzione allo sport che al contatto con queste creature e al loro rispetto, ci si sente anche più sotto pressione. Nota che non parlo di persone che non amano i cavalli ma di persone che pur amandoli hanno imparato concetti sbagliati e non capiscono i sintomi che i cavalli presentano quando hanno un disagio, scambiandoli per caratteristiche comportamentali. E' pieno di articoli che parlano dell'infiammazione del trigemino dovuto alle imboccature e alle testiere che premono sul muso, che portano il cavallo a tirare su la testa ed è pieno di espertissimi cavalieri che dicono " ma no è che non ha voglia e fa i capricci" e via altra imboccatura più severa o lo costringono con martingala o altro a non tirare su e giù la testa. anche cavalli normalmente sani in estate presentano questi sintomi, perché il sole aumenta il livello di infiammazione e ne ho avuto la prova personalmente, l'ho visto con i miei occhi ma è stato sottovalutato da persone che pure adorano questo cavallo.
http://www.happystable.it/happystable_cms/index.php?option=com_content&task=view&id=16&Itemid=52&limit=1&limitstart=5

se vuoi ti posto anche un video di cavalieri che avendo la possibilità, hanno fatto fare studi sui danni che si fa ai cavalli semplicemente con una sella sopra. parlo di professionisti non di sprovveduti. nello stesso video uno di questi ha smesso di cavalcarli e praticamente ci gioca puntando tutto su esercizi che al cavallo piacciono perché lo sfogano e valorizzano la sua propensione naturale, un altro che li monta ancora ma non usa più imboccature eccetera. la verità è che se si cominciasse a prendere tutti sul serio queste cose, il business che gira intorno ai cavalli, per cui gli si deforma il collo nel dressage e li si incappuccia come fosse una cosa che gli fa bene - altra palla colossale - o per cui si dà in mano a inesperti cavalli con il pelham per essere sicuri che il neofita massacrando la bocca del cavallo sia in grado di fermarlo, non avrebbe più ragione d'essere. questi discorsi prescindono dall'abilità di sapere andare a cavallo ma riguardano gli studi sull'animale. e io mi chiedo: come diavolo si fa a trovare piacere nell'andare a cavallo se non si ama prima di tutto quello che sono loro veramente, quando sgroppano galoppano scartando e sono felicemente folli? il filetto per me è il miglior compromesso ma mi sembra assurdo dire che non fa male alle connessure labiali. prova un po' tu a mettere una matita in bocca e tirare. senza contare che poi si finisce per tirare anche sulle barre e gli anelli del filetto finiscono sul palato....

il mio messaggio a Maurizio: punta ad avere un rapporto profondo con i cavalli come lo avresti - spero - con altri animali domestici. poi capisci se dove sei ti trovi bene e se non ti ci trovi perché non riesci ad avere questi momenti di contatto col cavallo ma ti parlano solo di tecnica di salto, allora cambia!

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(@sara-church)
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Registrato: 11 anni fa

hai ragione, allora smettiamola di andare a cavallo e liberiamoli tutti!!!! tanto gli facciamo solo del male giusto?

chiudo qui il discorso

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 cris
(@cris)
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Registrato: 12 anni fa

Salve a tutti! Ho 16 anni ed ho appena iniziato a prendere lezioni di equitazione e mi piace molto. Non appena sono salito in groppa ad un cavallo ero particolarmente ansioso, soprattutto durante i salti. Ovviamente, da quando ho iniziato ho preso la mano anche con i salti. C’è un istruttore che mi segue. Il fatto è che io non mi sento particolarmente adatto ai salti e tutto il resto o comunque allo stile usato dal mio istruttore. Vicino a dove abito ci sono soltanto due scuderie. Le ricerche del migliore sono state condotte da mia mamma. Io vorrei qualcosa di più ma, d’altro canto, non mi dispiacerebbe lasciare la scuderia. Anche mia sorella ha iniziato a cavalcare lì. I miei genitori sarebbero disposti a farmi cambiare anche se sono timorosi del fatto che anche nell’altra scuderia potrei stancarmi presto. Cambiare o no? Come dire agli istruttori che voglio cambiare?

ciao, per me il problema principale è che qui in italia la scuola equitazione, è un discorso troppo rinchiuso nei rettangoli, magari la tua voglia di cavalcare sicuramente convivrebbe meglio nei prati o su sentieri, è logico che all inizio si lavora in rettangolo, per avere postura , gestione ed equilibrio, ma poi una volta sicuri via si esce. di al tuo istruttor che una volta imparat a saltare a te dei salti non importa nulla, la cosa piu brutta è forzare un ragazzino con lavori che non gli interessano, magari stancandolo e facendogli passare la voglia ancora peggio

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