Il cigno reale

cignorealeIl cigno reale, conosciuto dagli esperti col nome di cygnus olor, è un uccello acquatico appartenente alla famiglia Anatidae.

Il cigno reale raggiunge in media una lunghezza di 150 cm, con un’apertura alare di 230 cm e un peso che varia dai 10 a 23 Kg. Gli esemplari adulti mostrano un piumaggio di colore bianco, le zampe nere e il becco arancione e nero, mentre nella zona del capo tra gli occhi e il becco non vi sono piume. Il maschio ha dimensioni maggiori e la protuberanza nera tra il becco e il capo è più accentuata rispetto alle femmine.

Distribuzione e Habitat

Il cigno reale è diffuso in tutta Europa, in Asia eccetto che nelle regioni tropicali e in Arabia Saudita e nel Nord Africa; pare sia stato introdotto in America Settentrionale ovvero in Canada, negli Stati Uniti d’America, in Oceania, Australia, Nuova Zelanda, e persino in Sudafrica.

Anche in Italia sono presenti alcuni esemplari, soprattutto presso i laghi delle regioni settentrionali. Sceglie di stanziarsi nelle baie di laghi e fiumi e in alcune aree del Nord Europa non è raro osservarli nuotare addirittura in mare aperto.

Abitudini e Alimentazione

Si tratta di un uccello stanziale, in altre parole molto legato al proprio habitat: solo le popolazioni che vivono alle latitudini più settentrionali preferiscono riunirsi in stormi per svernare nelle regioni dove il clima è più mite. In molti lo definiscono cigno muto, poiché è localmente silenzioso rispetto ad altre specie di cigni; emette comunque versi gutturali, anche se poco udibili.

Il cigno reale può diventare molto aggressivo e nuocere all’essere umano, soprattutto quando si sente in pericolo, o per proteggere il suo partner o la propria prole. E’ consigliabile tenersi a distanza, lasciando loro sempre un’ampia e libera via di fuga.

Il cigno reale è principalmente erbivoro: in natura, si nutre di piante acquatiche ed erbe dei terreni adiacenti ai corsi d’acqua da loro frequentati, e di foglie della vegetazione vicina. Nel caso in cui si desideri dar loro da mangiare, è bene ricordare che il cibo va gettato direttamente in acqua in modo da ammorbidirsi: è possibile fornirgli insalata dolce a foglia larga come la lattuga, patate lessate, pastoni di cereali; si sconsiglia vivamente di dargli cibo duro o secco in assenza d’acqua.

Riproduzione

Il cigno reale costruisce il nido in primavera inoltrata: è realizzato con rami secchi, in acqua ma vicino alla riva, in modo da ripararlo da possibili predatori. In genere, depone dalle 5 alle 7 uova, covate dalla femmina con la collaborazione del maschio per almeno 34 o 38 giorni: entrambi i genitori proteggono costantemente i piccoli per almeno sei mesi dalla nascita. Quest’atteggiamento così protettivo è indispensabile, poiché questi esemplari di uccelli acquatici sono del tutto indifesi da piccoli e il loro sviluppo è piuttosto lento; raggiungono una completa maturità intorno ai 4 anni di età e fino a quel momento vivono all’interno del proprio stormo. Solo in seguito, iniziano a cercare un territorio dove riprodursi, che sia in loco o anche altrove.

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