Il luccio

luccio

Il luccio, nome scientifico esox lucius, è un pesce d’acqua dolce che appartiene alla famiglia degli Esocidi e all’ordine degli Esociformes.

Il luccio è un pesce di grossa taglia: i maschi adulti possono raggiungere i 90 cm di lunghezza per un peso di 30 kg; le femmine sono notevolmente più grosse e arrivano anche ai 150 cm. Possiede un cranio particolarmente grosso rispetto al corpo e un muso ad anatra; la mandibola è sporgente ed è dotato di una dentatura solida e aguzza. Sulla linea laterale del corpo si contano dalle 105 alle 148 squame.

Secondo la stagione o l’età, la colorazione della livrea muta, ma generalmente è di colore verde o grigiastro, più scura sul dorso, più chiara sui fianchi, e tendente al bianco sul ventre; sul dorso e sui fianchi presenta delle macchie argentee o color oro, mentre le pinne sono gialle con venature nere. La coda è lunga, bilobata e piena d’incisioni. Il luccio vive in media venti o trent’anni.

Distribuzione e Habitat

Il luccio è diffuso in America del Nord, nelle regioni che vanno dalla Francia alla Siberia, nelle isole dell’Irlanda e della Gran Bretagna; in Italia lo troviamo soprattutto nel settentrione e nelle regioni centrali fino al Lazio e all’Abruzzo. Non sono stati avvistati esemplari in Islanda, in Scandinavia occidentale, in parte della Penisola Iberica e nei Balcani meridionali.

Come habitat, predilige acque di pianura, che siano limpide, con corrente moderata e con un fondale sabbioso o fangoso, ricche di vegetazione.  Nn ama le acque eccessivamente torbide e spesso abita anche acque salmastre, con percentuale di salinità che però non sia non superiore al 7-10% circa.

Abitudini e Alimentazione

Si tratta di un animale con abitudini territoriali, che conduce una vita piuttosto solitaria. E’ un buon predatore, dai movimenti particolarmente veloci: la sua tattica di caccia consiste nel restarsene immobile, nascosto tra la vegetazione o dietro qualche roccia, attendendo pazientemente che la preda scelta arrivi nel suo raggio d’azione per poi aggredirla con uno scatto improvviso e letale.

La dieta del luccio adulto è caratterizzata soprattutto da pesci, crostacei isopodi e anfipodi e da altri invertebrati, ma gli esemplari più grossi sono soliti cacciare e nutrirsi prede sicuramente più appetibili quali anfibi, serpenti d’acqua, piccoli mammiferi ed anche uccelli acquatici.

Riproduzione

Gli esemplari maschi del luccio raggiungono la maturità sessuale intorno ai 2-3 anni, mentre le femmine verso i 3-4 anni di vita; quest’ultime depongono le uova durante la stagione primaverile, scegliendo posti ricchi di vegetazione: le uova aderiscono alle piante acquatiche fino al momento della schiusa. Si presentano di colore giallo ambra, del diametro di 2,5-3 mm e vanno da un numero di 15.000 a 20.000 per ogni chilogrammo di peso della femmina.

La schiusa avviene dopo 3-15 giorni: le larve sono lunghe 6,5-9 mm e si attaccano alle piante fino al riassorbimento del sacco vitellino per poi iniziare a nutrirsi in modo autonomo. Gli avannotti crescono molto velocemente e sono particolarmente voraci: si cibano inizialmente di zooplancton e d’invertebrati, per poi arrivare a predare altri pesci, compresi quelli della propria specie.