La lince europea

LinceEuropea

La lince europea, nome scientifico lynx lynx, è un felino appartenente alla famiglia Felidae: è conosciuta anche col nome di lince euroasiatica ed è la più grossa specie di lince esistente.

La lince europea raggiunge una lunghezza di 110-150 cm, un'altezza che si aggira tra i 70 e gli 80 per un peso che va dai 25 ai 33 kg, ma alcuni esemplari possono raggiungere i 40 kg. Il colore del mantello varia dal grigio scuro a un rossiccio scuro, con evidenti macchie su tutto il corpo; ai lati del muso, vi sono ciuffi di pelo, così come alle estremità delle orecchie. Possiede zampe pelose che permettono all’animale di muoversi silenziosamente e facilmente sulla neve, e munite di unghie ben affilate, retratte quando cammina; le zampe posteriori sono più lunghe di quelle anteriori.

Ha 28 denti, tra cui 4 lunghi canini indispensabili per l'uccisione delle prede; sia la vista sia l’udito sono particolarmente sviluppati. Si tratta di un felide particolarmente agile: è in grado di saltare a un’altezza di 3 m. Vive, mediamente, dai 10 ai 15 anni.

Distribuzione e Habitat

La lince europea popola le foreste europee e siberiane: vive nelle regioni boschive, con suolo roccioso, dove può trovare più facilmente rifugio durante l'inverno o durante l'accudimento dei cuccioli. Per cacciare, si spinge oltre i 200 e i 300 km², a volte arriva a superare i 400 km².

Abitudini e Alimentazione

La lince europea è un animale piuttosto solitario e territoriale: difende con ostinazione il proprio territorio, arrivando a scontrarsi con gli intrusi; marca il territorio urinando sugli arbusti o sui tronchi d'albero o graffiandone la corteccia.

Pur avendo una vista abbastanza sviluppata, il felino si avvale dell’udito per la caccia: va alla ricerca di cibo soprattutto al crepuscolo, nascondendosi tra la fitta vegetazione e attendendo il sopraggiungere della preda. Quando questa è abbastanza vicina, la sorprende con un salto rapidissimo, afferrandola alla gola e uccidendola; se il primo attacco fallisce, in genere desiste dall’inseguire la povera vittima, evitando sforzi.

La lince europea preda principalmente animali di piccole o medie dimensioni quali lepri, conigli, vari roditori, volpi, uccelli, invertebrati e rettili, ma non è raro che attacchi anche daini, caprioli, mufloni, giovani cervi e cinghiali. Non divora la preda in una sola volta, ma nasconde i resti con del fogliame per poi tornare a nutrirsene.

Riproduzione

La stagione degli amori va da dicembre a marzo: il maschio è solito emettere un peculiare lamento per richiamare l'attenzione delle femmine. I cuccioli, da 1 a 4, nascono dopo due mesi dall’accoppiamento: possiedono già la pelliccia, ma sono del tutto ciechi; nel corso del primo anno di vita, si sviluppa la dentatura e i canini, importanti per l’uccisione delle prede, appaiono per ultimi.

Senza la madre, visto il loro lento sviluppo, i piccoli non possono sopravvivere al primo inverno: i figli restano nella tana mentre la madre va a caccia e, in seguito, inizieranno a seguirla per osservarne i movimenti e imparare come cacciare e quindi come sopravvivere da soli.